Lorenzo Jovanotti: l’evoluzione della specie

Lorenzo Jovanotti - Libri

Sono a Riccione, in un residence di fronte al porto turistico. Sono qui per scrivere le mie memorie di 25 anni. A Riccione è iniziato tutto. Non è vero, qui c’è stato uno dei miei inizi, ma era già iniziato tutto prima, forse a Cortona, forse a Roma, forse in una discoteca in Sardegna, a Palinuro, o probabilmente a Milano con Radio Deejay.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

Proverò a realizzare la mia piccola impresa impossibile. Costruire una lista a partire da “Gratitude”, il libro di Lorenzo Cherubini. Lorenzo Jovanotti è pura ENERGIA, VITA e disorganizzazione organizzata. Tutto e tutti.

Gratitude” è il suo libro più intimo, quello meno legato ad un disco. Dentro c’è una tensione particolare di chi prova a fare un bilancio di 25 anni di musica e di vita. Di chi non è abituato a guardarsi indietro ma solo avanti.

È la storia della sua vita, della nostra vita. La storia di chi tenta costantemente di creare qualcosa partendo da un foglio bianco.

Partiamo con l’impresa impossibile.

1. Non c’è mai stato un periodo più stimolante di ora

C’è sempre un motivo per non fare una cosa, per non realizzare un progetto o per non partire per un viaggio. A me capita il giorno prima che devo partire per un viaggio. Mi capita sempre di chiedermi, ma perchè sto partendo? Potrei rimanere tranquillo a casa. Fortunatamente dura sempre pochi minuti e poi alla fine decido di partire. L’approccio di Lorenzo ti può aiutare a non fermarti. Da solo chiaramente non basta, ma aiuta.

Pensa sempre che non c’è mai stato un periodo con più possibilità di ora. Non è quello stupido ottimismo forzato. È solo uno stimolo a non fermarti e a non trovare scuse.

Ho la propensione a credere che non c’è mai stato un periodo migliore, più stimolante abbondante interessante e valido di ora, precisamente adesso, questo giorno di questo anno di questo decennio di questo secolo di questo millennio, questo … e questo .. e questo.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

2. Se non semini non raccogli

Se semini non è detto che raccoglierai. Se non semini di sicuro non raccoglierai.

Certo ho incontrato tanta gente che per qualche motivo ha creduto in me e ha soffiato il vento a mio favore. Comunque io non mi sono mai fermato un attimo, e per quanto un sacco di cose mi siano come cadute in testa vorrei dire che la testa ho cercato di infilarla ovunque proprio per aumentare le possibilità che ci cadesse sopra qualcosa. << No input, no output>> diceva Joe Strummer. Io la penso proprio così, se non metti dentro roba non uscirà nulla. Bisogna avere fame di novità, è una condizione necessaria.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

3. Prendi un’occasione al volo

Prendere un’occasione al volo è qualcosa che non si può consigliare. Te la devi sentire in quel momento. Nessuno ti può dire che si tratta dell’occasione della tua vita. Lo puoi sapere solo tu.

L’unica cosa che può servirti è sapere che arriverà un momento in cui dovrai decidere. In un’ora o in un giorno ma dovrai decidere. Fatti trovare pronto.

Claudio mi chiamò alle tre di pomeriggio, alle quattro avevo deciso di lasciare tutto e andare… Ero un prete di campagna che veniva chiamato per lavorare alla Santa Sede.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

Un’ora per decidere se abbandonare le certezze dell’Università “Lettere Moderne discipline dello spettacolo”, la possibilità di fare il presentatore a Discoring, la radio locale Jolly Stereo, i negozi di dischi abituali, la discoteca “Il Veleno”a Roma. Questa è la storia di Lorenzo. Lascia Roma e va a lavorare in Radio Deejay per Claudio Cecchetto.

Ricordi la tua ora per decidere se partire o no?

4. La voglia di farcela

La voglia di farcerla è qualcosa che non si può raccontare. Te la devi sentire addosso. È la voglia che ti fa alzare ogni mattina presto per allenarti come se stessi preparando le olimpiadi. È la voglia che ti fa leggere e studiare ogni giorno come se stessi ad un passo dal premio Nobel. È la voglia di uscire dalle tue sicurezze ed affrontare la completa incertezza.

Il fatto di non avere mai avuto una mia <<cameretta>> in casa, il fatto di essere cresciuto indossando i vestiti smessi dai miei fratelli maggiori mi aveva iniettato una voglia di indipendenza feroce, e una certa fretta. Volevo farcela, e ce l’avrei fatta, anche se non sapevo cantare e non sapevo suonare nessuno strumento.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

5. Sperimenta. Cambia sempre.

Io mi costruisco di continuo e vi costruisco, e voi fate altrettanto

Pirandello – Uno Nessuno Centomila

Quando ti guardi indietro spesso ti vergogni e non capisci come hai potuto fare quelle cose o scegliere quel percorso. Altre volte sei soddisfatto. Altre volte ancora hai dei rimpianti. Quante persone sei stato durante la tua vita? Quante persone sarai?

Qualche giorno fa ho ritrovato nel classico scatolone della cantina delle riviste molto vecchie. Mi sono messo a sfogliarle e ho ritrovato un articolo di “Panorama” del 1988 dove la giornalista Maria Luisa Agnese, nella rubrica VITA MODERNA, scrive di Jovanotti: “Non canta, grida parole in libertà. Non ama la musica, ma il rumore, e non conosce le note. Fa corna e sberleffi. Eppure è diventato il simbolo di milioni di teen-ager. Genio dello spettacolo? O profeta del cretinismo di massa?”.

Lorenzo Jovanotti - articolo Panorama 1988

Altri voci autorevoli continuano sulla stessa linea. Dario Salvatori, critico musicale “Lui è immediato, simpatico e usa slogan molto divertenti. Certo è inutile cercare profondità in personaggi simili”. Fabio Santini, giornalista ed esperto di musica “Un prodotto ideale per l’odierna cultura fast-food, che ha saputo abilmente sfruttare il successo della musica rap in Italia. Sarà anche fatto per durare una stagione, ma è un prodotto Cecchetto doc: non si discute”.

Lorenzo Jovanotti - estratto panorama 1988

Si tratta dello stesso Lorenzo che oggi è osannato dalla critica e da ogni giornalista? Lo stesso Lorenzo che incontra gli studenti delle Università e parla con Roberto Saviano? Lorenzo ha sempre sperimentato tanto. Non ha mai avuto paura di fare cose nuove nemmeno ai suoi inizi.

Non avere paura di sperimentare. Sperimenta e Cambia Sempre.

Ero proprio imbarazzante….Penso a me di quel periodo, a com’ero su quel palco e poi penso che anni dopo mi sarei trovato in situazioni talmente distanti da sentire quasi di non essere la stessa persona.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude – ricordi sul periodo di 1 2 3 Jovanotti (1988)

Sei partito come un pirla ma adesso stai facendo cose che mi piacciono!

Citazione di Enzo Jannacci nel libro Gratitude

Se ti interessa capire quanto è importante cambiare punto di vista e sperimentare, leggi il paragrafo “Cambia sempre il tuo punto di vista” dell’articolo “Mauro Berruto e il mestiere di costruire squadre”


6. Crea qualcosa di nuovo

Non so praticamente niente di come si fanno le canzoni anche se ne ho fatte più di trecento. Ogni volta che sono arrivato alla fine di una canzone, a volte impiegandoci tre minuti altre dieci anni, ho avvertito la sensazione di aver scoperto qualcosa che prima non esisteva in me.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude
  • Non esiste nessun metodo per creare qualcosa di nuovo
  • Non esiste nessuna tecnica per evocare idee che funzionano
  • Ogni volta è un’avventura in un territorio inesplorato
  • Deve essere un’attività incessante e profonda
  • Deve impegnare l’animo al 100 per cento
  • Qualche volta apre la porticina di una capanna, qualche volta il portone di un grattacielo

Un video molto interessante sull’arte di creare la proria arte è quello dove Lorenzo spiega come è nata la canzone L’estate addosso (min 4.16).

“I momenti creativi prendono vita nel silenzio, si nutrono di solitudine, anche di senso di scoraggiamento”

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

Se ti interessa la creazione dell’arte leggi l’articolo Steven Pressfield e la Guerra dell’Arte


7. Lista di cose che deve avere la tua arte

  • Mentre ci stai lavorando deve farti venire voglia di rivederla, riascoltarla o rileggerla appena ti svegli la mattina
  • Deve farti venire voglia di esporla davanti ad un pubblico
  • Deve darti la sensazione di trovarti in un posto dove non sei mai stato, un posto dove sei vagamente in pericolo oppure un posto dove ti piace stare, a casa, da bambino, nelle prime ore del pomeriggio, prima di iniziare a fare i compiti.
  • Deve avere un inizio forte.
  • Deve avere qualcosa di vivo, un’elettricità
  • Deve contenere una promessa
  • Devi avvertirla come un regalo da fare a qualcuno e sentire addosso quello che si sente mentre si incarta un dono destinato alla propria amata o a qualcuno di speciale.

Questa è la lista di cose che deve avere una canzone affinchè Lorenzo decida che possa far parte di in un disco. Utilizzala per decidere cosa deve avere la tua arte per essere resa pubblica.

8. Segna sempre le tue idee appena ti vengono

Mi appuntai le prime due strofe di L’Ombelico del mondo sulla carta marrone delle patate fritte. Con i testi bisogna fare così, non lasciarseli sfuggire, ovunque ci si trovi se arriva un’idea bisogna appuntarsela subito, lasciare tutto quello che si sta facendo e darle la precendenza assoluta.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude – Quando parla di come è nata la canzone “L’Ombelico del mondo”

Porta sempre con te il tuo “quadernino” fisico o virtuale dove segnare cosa ti passa per la mente, la tua idea o quello che stai vedendo. Il puzzle della tua vita è la migliore fonte di creatività.

Una sera in macchina mi venne la frase <<io credo che a questo mondo ..>> e la scrissi nel quaderno che mi portavo sempre dietro (adesso la scrivo sul cellulare)

Lorenzo Jovanotti – Gratitude – Quando parla di come è nata la canzone “Penso Positivo”

9. Usa il tuo super-potere: la tua “energia”

Se dovessi scegliere una sola parola per descrivere Lorenzo, sceglierei Energia. È il suo super potere.

Cerca i luoghi dove l’energia scaturisce, cattura l’energia dovunque puoi.

Lorenzo Jovanotti, esperto in “Energia personale”,

Bruciavo di ambizione, penso di aver avuto una specie di fosforescenza addosso, emettevo raggi gamma a mia insaputa.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude – Quando parla delle sue prime esperienze a Milano con Claudio Cecchetto

10. Fai il passo più lungo della gamba

Tutti siamo cresciuti con il detto “Non fare il passo più lungo della gamba”, non fare qualcosa al di sopra delle tue possibilità. È vero. Ma qualche volta è vero anche il contrario. Rischia al momento giusto quando te la senti veramente.

Quel tour fu il solito passo più lungo della gamba e mettemmo insieme una produzione che anche con il sold-out finiva per non far quadrare i conti, tanto era tutto dovradimensionato.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude – Tour del disco “L’Albero”

11. Lascia la provincia per confrontarti con la grande città

Oggi questo discorso può sembrare anacronistico ma non lo è. Il fatto di lasciare la provincia è qualcosa che va aldilà del semplice di consiglio di andare a vivere in città. La provincia Italiana è un pò una culla. Tutto sembra tranquillo e protettivo. Può impigrirti. Può farti sentire arrivato quando non sei mai arrivato. La grande città è New York, è Milano, è Roma, è Londra, è la tua sfida personale.

Non ti ritirare mai in provincia, accetta sempre nuove sfide.

Mi piace la gente che lascia la provincia per confrontarsi con la grande città, in quello spostamento c’è il segno di un’ambizione forte, di un investimento sulle proprie capacità.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

12. Fai le cose che non sai fare

Scrivo per impararlo a fare. Leggo per impararlo a fare. Faccio tutto per imparare a fare.

Quasi tutte le cose che faccio nascono dal non saperle fare, posso dirlo. Ballo perchè non so come si fa, canto perchè non so cantare, faccio concerti per imparare a farli

Lorenzo Jovanotti – Gratitude
Lorenzo Jovanotti - Gratitude

Lorenzo Jovanotti è sicuramente un multipotenziale. Se ti interessa approfondire il concetto di multipotenziale leggi l’articolo Multipotenziale o Fannullone? La risposta di Emilie Wapnick


13. Cerca di avere a che fare con i migliori

Impara dai migliori. Costruisci un tuo percorso per arrivare ai migliori.

Ho sempre cercato di avere a che fare con i più bravi in circolazione e che avessero apertura mentale, che capissero la storia.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

Conclusioni

Non so se ci sono riuscito, ma una lista di spunti interessanti l’ho “tirata fuori”.

  • Non c’è mai stato un periodo più stimolante di ora
  • Se non semini, non raccogli
  • Prendi la tua occasione al volo
  • La voglia di farcerla è fondamentale
  • Sperimenta. Cambia sempre.
  • Crea qualcosa di nuovo, la tua arte.
  • Porta con te il tuo taccuino. Segna sempre le tue idee appena ti vengono.
  • La tua energia è il tuo superpotere
  • Fai il passo più lungo della gamba
  • Lascia la provincia per confrontarti con la grande città
  • Fai le cose che non sai fare
  • Cerca di avere a che fare con i migliori

“Moriamo tutti. Si tratta di riuscire a godere del viaggio.”

Tiziano Terzani

I libri citati da Lorenzo Jovanotti

Chi è Lorenzo Cherubini?

Lorenzo Cherubini

Lorenzo Cherubini nasce a Roma il 27 settembre 1966. Lorenzo è tante cose: artista, cantante, amante della musica, DJ, scrittore e grande comunicatore. E’ uno degli artisti più conosciuti al mondo. Una straordinaria carriera fatta di album e concerti da record.

Scoperto da Claudio Cecchetto, inizia a lavorare negli anni Ottanta come presentatore a Deejay Television e come Disc jockey a Radio Deejay. Sceglie come pseudonimo Joe Vanotti, che un errore tipografico trasforma in Jovanotti.

Ha sposato a Cortona la fidanzata Francesca Valiani. I due hanno una figlia, Teresa Lucia, nata il 13 dicembre 1998.

Il mondo era analogico ma io ero già digitale nell’anima, traducevo tutto in un’immagine e poi tutte le immagini in codice. La mia vita era internet, ma internet non c’era ancora.

Lorenzo Jovanotti – Gratitude

Link Interessanti

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *