Nassim Taleb, il maestro del caso


Nassim Taleb, libro Giocati dal Caso, Il ruolo della fortuna nella finanza

Sai che l’America è stata scoperta per caso? E la dinamite, i raggi X e la pennicillina? Tutte scoperte casuali. Hai mai pensato a quanto il caso ha influenzato la tua vita?

Se ti interessa capire quanto il caso condiziona la tua vita, spegni il tuo smartphone e concentrati su questo articolo dedicato al professionista dell’incertezza Nassim Taleb e al suo libro Fooled by Randomness, pubblicato nel 2001 e poi tradotto in Italiano con il titolo “Giocati dal Caso“.

Scrivendo questo libro mi sono imposto due regole: a) non parlare di cose di cui non sia stato testimone diretto o che non abbia elaborato in modo autonomo, e b) evitare argomenti che non abbia metabolizzato abbastanza da essere in grado di scriverne senza il minimo sforzo

Nassim Taleb – Giocati dal caso

Dall’indice di “Giocati dal caso” non si capisce assolutamente nulla. Nassim Taleb vuole solo intrigrare ma non rivelare niente, lui odia i libri il cui contenuto può essere facilmente indovinato dall’indice. Quindi odierà anche questo articolo.

Per stuzzicare il tuo appetito, mi sono appuntato 10 idee di Nicholas Nassim Taleb che ti aiuteranno a vedere la tua vita in modo diverso.

1. Tendiamo a sottostimare il contributo del caso in quasi tutto

La nostra mente non è attrezzata per trattare le probabilità.

Questa debolezza colpisce anche gli esperti. La tesi di questo libro è che la colonna sinistra, della tabella qui sotto, viene spesso scambiata erroneamente con quella di destra. Scambiare la colonna destra per la sinistra non è costoso quanto l’errore opposto.

Una pagina del libro Giocati dal caso di Nassim Taleb, La Tabella della confusione.

2. Prendiamo come esempio la storia di Nero Tulip: trader o riparatore di orologi da Chiesa?

Sei preso dal lavoro e ogni giorno è una corsa continua? Sei stufo delle solite frasi aziendali? Allora la storia di Nero Tulip sarà uno spasso per te. Chi è Nero Tulip? È un personaggio citato varie volte da Nassim Taleb nel libro “Giocati dal caso”. Nero Tulip è un pò la proiezione di Nassim Taleb.

“Nero è allergico al vocabolario manageriale, e non solo per pure ragioni estetiche. Espressioni come “piano strategico”, “bottom line”, “come arrivare da qui a li”. “forniamo soluzioni ai nostri clienti”, “la nostra missione”, e altre locuzioni trite che dominano le riunioni mancano della precisione e del colore che lui predilige. Il carattere di Nero è tale che non gli importa di perdere piccole somme. <<Adoro avere piccole perdite>> dice. <<Tutto quello di cui ho bisogno è che, quando ho ragione, i profitti siano elevati>>. Oggi a trentanove anni e dopo quattordici anni nel business, Nero si può considerare confortevolmente sistemato. Il suo portafoglio personale contiene diversi milioni di dollari in obbligazioni del tesoro statunitense a media scadenza. Quel che gli piace del trading proprietario è che richiede molto meno tempo di altre professioni ben pagate. In altre parole, è perfettamente compatibile con la sua etica del lavoro molto poco borghese. Il trading obbliga a riflettere a fondo, mentre quelli che semplicemente lavorano molto perdono in generale la proprio lucidità e la propria energia intellettuale. Ancora peggio finiscono per annegare nella casualità. L’etica del lavoro, ritiene Nero, induce a focalizzarsi sul rumore piuttosto che sul segnale. Il tempo libero gli ha permesso di coltivare una serie di interessi personali. Nero legge voracemente e trascorre molto tempo in palestra e nei musei, e non potrebbe certo avere l’agenda di un avvocato o di un dottore.”

“Nero si protegge dagli eventi rari. Se rivivesse la propria vita professionale qualche milione di volte, in pochi casi sarebbe devastato dalla sfortuna, così come in altrettanto pochi, per via della sua prudenza, beneficierebbe di una fortuna straordinaria. In altre parole, la stabilità della sua vita sarebbe simile a quella di un riparatore di orologi da chiesa”

Avevo bisogno di guadagnare soldi non casuali per costruirmi il futuro e la ricchezza che erano appena evaporati con la guerra del Libano. Mi sentii improvvisamente insicuro dal punto di vista finanziario e temevo di diventare uno schiavo aziendale con un'”etica del lavoro” (ogni volta che sento dire “etica del lavoro, la interpreto come “mediocrità inefficiente”). Avevo bisogno del mio conto in banca per comprare il tempo per pensare e godermi la vita. L’ultima cosa di cui avevo bisogno era filosofeggiare e allo stesso tempo lavorare al McDonald’s del quartiere.

Popper non sarebbe riemerso finchè non mi fossi assicurato una carriera come trader.

Nassim Taleb – Giocati dal caso

3. La qualità di una decisione non può essere giudicata solo sulla base delle sue conseguenze

Non si può in nessun campo (militare, politico, medico, finanziario), valutare la bontà delle prestazioni sulla base dei risultati, e che la si deve piuttosto giudicare sulla base del costo delle alternative (cioè dei risultati che si sarebbero potuti ottenere). Tali serie di eventi sotituibili ai risultati osservati sono dette “storie alternative”.

“Dieci milioni di dollari vinti alla roulette russa non hanno lo stesso valore di dieci milioni di dollari guadagnati praticando diligentemente l’odontoiatra”.

Nassim Taleb – Giocati dal Caso

Leggi anche l’articolo sul libro l’investitore saggio di Mauboussin. Si parla di decisioni, incertezza, probabilità e mercati.


4. La matematica è uno strumento per meditare, piuttosto che per calcolare.

Generazioni di studenti, bimbi e ragazzi sono cresciuti con l’incubo della matematica. Anche io la penso come Nassim Taleb, la matematica è una forma di arte e di divertimento.

Le simulazioni di Montecarlo sono quanto di più simile a giocattolo io abbia visto nel corso della mia vita adulta. È possibile generare migliaia, forse milioni di percorsi campione aleatori, e osservare i profili prevalenti di qualche loro caratteristica. Senza educazione matematica, possiamo lanciare una simulazione Montecarlo di un diciottenne cristiano libanese che gioca ripetutamente alla roulette russa per una certa somma, e vedere quanti di questi tentativi portano alla ricchezza, o quanto ci vuole in media prima che il ragazzo si guadagni un necrologio.

Nassim Taleb – Giocati dal Caso

5. La storia non va presa sottogamba

Ci sono molte analogie tra chi è saltato in aria nel crollo del mercato azionario del 1987, il disastro giapponese del 1990, il crollo del mercato obbligazionario del 1994, la crisi russa del 1998 e il disastro del Nasdaq nel 2000. Tutti affermavano <<Questa volta è diverso>>.

Ogni uomo crede di essere diverso.

È proprio cosi abbiamo la stessa reazione quando siamo colti da una malattia o da un lutto: perchè proprio a me? Pensiamo sempre di essere in grado di capire quando si fa la storia. È difficile immaginare che chi è stato testimone di eventi storici non si sia reso conto, all’epoca, di quanto quel momento fosse importante.

Tutto il rispetto che abbiamo per la storia non si traduce facilmente nel modo in cui trattiamo il nostro presente

Nassim Taleb – Giocati dal Caso

6. La differenza tra rumore e informazione

I saggi colgono il senso, gli stolti percepiscono solo il rumore

Nassim Taleb – Giocati dal Caso

I media sono pagati per attrarre l’attenzione del pubblico e sono sempre pronti a cavalcare qualsiasi avvenimento per raggiungere il loro obiettivo. Per un giornalista raramente il silenzio è meglio di una parola. Siamo sommersi da articoli e pareri di esperti che spiegano i fatti accaduti con un’estrema razionalità, tutti molto professionali nello spiegare perchè è accaduto questo o quest’altro fatto. Se era così evidente, perchè nessun esperto lo ha previsto prima?

Di fatto il giornalismo intelligente, acuto è penalizzato.

Nell’analisi del rumore un fatto fondamentale è la scala temporale. Prendiamo il caso di un portafoglio di investimento. Su intervalli temporabili brevi quello che si osserva è la variabilità del portafoglio. La probabilità di generare profitti in un anno è del 93% mentre quella di generare profitti in un’ora è del 51%. Siamo tutti presi dalle emozioni e dal dolore causato dalle perdite. Controllare un portafoglio ogni giorno non è solo inutile ma è anche dannoso. Ti espone al dolore.

Le persone che guardano al caso troppo da vicino finiscono per consumarsi, e le loro emozioni vengano prosciugate dalla serie di dolori che devono sopportare.

Nassim Taleb – Giocati dal Caso

7. I tratti di chi tende, nei mercati, a farsi giocare dal caso

Tendiamo a pensare che i trader facciano i soldi perchè sono bravi. In realtà è possibile guadagnare sui mercati finanziari in modo completamente casuale. Nei momenti difficili, quando le condizioni di mercato cambiano o si verifca il cigno nero, gli stessi trader bravissimi a guadagnare nel ciclo precedente si fanno giocare dal caso. I tratti di chi tende a farsi giocare dal caso sono:

  1. Tendenza a sposare le posizioni: la lealtà alle idee non è una buona idea per i trader
  2. Tendenza a cambiare la storia: Molti diventano investori a lungo termine dopo aver perso soldi, rimandando la decisione dolorosa di vendere.
  3. Mancanza di una strategia precisa in caso di perdite
  4. Assenza di un pensiero critico, manifestata nel rifiuto di rivedere il proprio giudizio sugli ordini stop-loss.
  5. Rifiuto di accettare la realtà: quando si materializzano le perdite, non c’è una chiara accettazione di quel che è accaduto

8. Gli eventi rari pagano molto bene

Nassim Taleb dice che la migliore descrizione della sua attività nei mercati è “scommesse asimmetriche”. Cerca cioè di beneficiare degli eventi rari, eventi che non tendono a ripetersi frequentemente ma che di conseguenza, quando avvengono, pagano molto bene. Prova a guadagnare in modo infrequente, quanto più infrequentemente possibile, semplicemente perchè ritiene che gli eventi rari non siano valutati in modo giusto, e che più raro è l’evento e più sottostimato sarà il suo prezzo.

Si definisce un “cacciatore di crisi”.

Usa statistica e metodi induttivi per fare scommesse aggressive, ma non li usa per gestire i suoi rischi e per proteggere le proprie posizioni. Fa trading basandosi sulla scorta di idee basate su qualche osservazione (che include la storia passata) ma si assicura che il costo degli errori sia limitato.

9. Le debolezze dell’uomo

  1. siamo fatti per vivere in comunità molto piccole, è difficile valutare la nostra situazione al di fuori dei limitati confini geografici del nostro habitat.
  2. diventare più razionali o non curarsi dello status non fa parte della natura umana.
  3. la natura umana non prevede il ragionamento sulla base delle probabilità
  4. l’uomo tende a considerare come la più probabile una particolare realizzazione tra tutte le possibili storie casuali. La distorsione da sopravvivenza implica che il risultato migliore sarà il più visibile, a causa del fatto che i perdenti non si vedono. Quanti Elon Musk e Steve Jobs perdenti si conoscono?

9. Meglio fortunati che competenti

( “…iudico potere esser vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi” Il Principe, capitolo XXV)

Machiavelli – Il Principe

Se incontrate qualcuno a caso, c’è una possibilità su 365,25 che abbiate il compleanno in comune, e una possibilità sostanzialmente più piccola che siate nati lo stesso giorno dello stesso anno. Prendiamo in considerazione una situazione in cui siamo a cena con 23 persone. Abbiamo il 50% di probabilità che due di loro abbiano lo stesso compleanno.

I trader più ricchi sono spesso i peggiori

Nassim Taleb – Giocati dal caso

Non ragioniamo mai in modo statistico. La fortuna e il caso giocano sempre un ruolo molto importante in qualsiasi aspetto della vita.

10. Ho capito di non essere nè abbastanza intelligente, nè abbastanza forte per cercare di combattere le mie emozioni

Sono solo abbastanza intelligente da capire che ho una predilezione ad essere giocato dal caso, e da accettare il fatto che sono abbastanza emotivo. La differenza tra me e coloro che prendo in giro è che io tento di esserne consapevole

Nassim Taleb – Giocati dal Caso
Nassim Taleb, Giocati dal caso. Ulisse e le sirene

Conclusioni

  • Cose da ricordare per la tua vita
    • La fortuna e il caso giocano sempre un ruolo molto importante in qualsiasi aspetto della vita
    • Tendiamo a sottostimare il contributo del caso in quasi tutto
    • La qualità di una decisione non può essere giudicata solo sulla base delle sue conseguenze
    • Ricordati sempre i fatti passati. La storia si ripete
    • Concentrati sull’informazione e non sul rumore
    • L’etica del lavoro induce a focalizzarsi sul rumore piuttosto che sul segnale
    • Prendi coscienza delle debolezze dell’uomo. Per l’uomo lo status è importante. L’uomo non ragiona in termini probabilistici.
    • Fai i conti con il caso altrimenti sarà il caso a fare i conti con te
  • Cose da ricordare se vuoi investire
    • Costruisciti una strategia precisa in caso di perdite
    • Accetta la realtà, non sposare una posizione perchè lo avevi deciso all’inzio. Gli scenari cambiano.
    • Gli eventi rari pagano molto bene
    • Devi fare i conti con le tue debolezze.
    • Sappi che sei emotivo. Non pensare di essere così forte da dominare le tue emozioni.
    • Il trading obbliga a riflettere a fondo
    • Adora tante piccole perdite e pochi grandi profitti

Chi è Nassim Taleb?

Nassim Taleb

Nassim Taleb non è solo uno scrittore, è un docente universitario presso il politecnico dell’università di New York e l’Università di Oxford, matematico, trader ma soprattutto è un gran pensatore.

Nasce ad Amioun, in Libano, da Minerva Ghosn and Nagib Taleb. Ha fatto il liceo Franco-Libanese a Beirut. Ha conseguito poi un MBA alla Wharton School presso l’Università della Pennsylvania e PhD in Management Science all’Università di Parigi (Dauphine).

Nassim conosce 10 lingue e, a partire dal 2009, è stato incluso prima da Forbes, poi da Bloomberg tra i personaggi più influenti al mondo. All’inizio della sua carriera fa il trader in vari gruppi finanziari fino ad abbandonare il trading nel 2004 quando ha già raggiunto la solidità economica che gli consente di dedicarsi alla ricerca e alla scrittura, le sue più grandi passioni. Nel 2007 scrive “The Balck Swan” – Il Cigno Nero – considerato uno dei libri più influenti dell’ultimo decennio. “The Black Swan” ha previsto in anticipo la crisi finanziaria del 2008 e ha reso celebre il termine Cigno Nero.

Nel suo sito trovi tre versioni della sua biografia, quella da autore di libri, quella per le conferenze e quella con le pubblicazioni scientifiche. La mia preferita è quella con le pubblicazioni scientifiche. Ogni volta che la rileggo penso: è incredibile quante cose ha fatto.


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