Vuoi scrivere e non sai chi è William Zinsser?

William Zinsser - Scrivere Bene

Ti vedi all’età di 88 anni a scrivere un articolo ogni settimana nel tuo blog?

William Zinsser davanti alla sua scrivania alla tenera età di 88 anni, dopo aver scritto una vita con la penna, si è cimentato nella scrittura di un post a settimana per il suo blog.

Ha dedicato tutta la sua vita alla scrittura fino alla fine. Il libro “On Writing Well“, tradotto poi in Italiano nel libro “Scrivere Bene“, è un piccolo tesoro che ci ha lasciato.

Sei un studente delle scuole superiori? Sei uno studente universitario? Devi scrivere una lettera o una mail? Scrivi nel tuo blog?

Mi sono appuntato per te (e anche per me) 21 consigli pratici del maestro William Zinsser su come scrivere.

1. La scrittura non è facile nè divertente

La scrittura non è facile nè divertente, ma un duro lavoro in solitudine. Le parole di rado scorrono come l’olio. La riscrittura è l’essenza della scrittura e gli scrittori professionisti riscrivono all’infinito le loro frasi e poi riscrivono ciò che hanno riscritto.

Scrivere Bene – Zinsser

La scrittura non è qualcosa di cosi affascinante come viene immaginata, è un duro lavoro fatto di un programma giornaliero da rispettare. Come Stephen King, anche Zinsser dice che uno scrittore deve rispettare il suo programma giornaliero.

2. Semplicità

Raggiungere la semplicità nella scrittura e nella comunicazione è fondamentale. La semplicità si raggiunge attraverso un processo di assimiliazione di un contentuto lungo e faticoso. Solo quando un contenuto sarà diventato chiaro nella tua testa, sarai pronto a scrivere e a comunicare con chiarezza.

Il segreto della buona scrittura è spogliare ogni frase del superfluo.

Come possiamo raggiungere questa libertà invidiabile dall’eccesso? La risposta è liberare la mente da ciò che è superfluo. La chiarezza del pensiero diventa chiarezza nella scrittura, l’una non può esistere senza l’altra. È impossibile per un pensatore confuso scrivere bene.

Scrivere Bene – Zinsser

Ogni volta ti devi domandare: “Cosa sto cercando di dire?”. Poi, dopo aver letto ciò che hai scritto, devi chiederti: “Cosa ho detto?” “È chiaro per chi sente parlare di questo argomento per la prima volta?”.

3. Combatti il Superfluo

Combattere il superfluo è come combattere le erbacce: lo scrittore è sempre in un lieve svantaggio.

Scrivere Bene – Zinsser

Combattere il superfluo significa eliminare tutte le parole usate per introdurre un argomento: “Potrei aggiungere”, “È interessante notare”. Se ti senti di dire una cosa, dilla e basta. Significa eliminare le parole lunghe e inconsuete, avverbi e preposizioni inutili, espressioni ingigantite, aggettivi che sottolineano un fatto noto, il politicamente corretto, i giri di parole. Se credi in una cosa, vai dritto al punto.

Il superfluo è il politicamente corretto all’ennesima potenza.

Il superfluo è la lingua ufficiale che usano le società per nascodere gli errori.

Scrivere Bene – Zinsser

4. Lo stile

La regola fondamentale per lo stile è molto semplice: Sii te stesso. “E che significa?? Basta con queste frasi ad effetto“.

Non è una frase ad effetto. Non cercare di abbellire o di costruirti in modo artificioso uno stile. Tutti capirebbero che stai fingendo.

Scrivere in prima persona è un ottimo modo per esporsi, per essere se stessi. Non usare la terza persona o espressioni impersonali. Gli scrittori sono più spontanei quando scrivono in prima persona. In genere evitiamo la prima persona perchè non vogliamo esporci, per paura di sbagliare.

Se non credi nelle tue opnioni, non scrivere.

Cercare di aggiungere uno stile è come aggiungere una parrucca. A prima vista l’uomo che prima era pelato sembra più giovane e anche più affascinante. Ma a un secondo sguardo – e se indossa una parrucca c’è sempre un secondo sguardo – sembra in disordine. Il punto è che non sembra se stesso.

Scrivere Bene – Zinsser

5. Scrivi per te

Non scrivere per i lettori che ti seguono. Scrivi per te stesso. Se ti diverti tu, si divertiranno anche i lettori. Se impari tu, impareranno anche i lettori. Sii te stesso quando scrivi. Ancora con queste frasi ad effetto?”. Ripeto, non è una frase ad effetto. È la conclusione a cui è giunto Zinsser dopo una vita passata a scrivere.

Non dite nella scrittura nulla che non direste in una conversazione

Scrivere Bene – Zinsser
William Zinsser che scrive

6. Leggi

La scrittura si apprende con l’imitazione. Se qualcuno mi chiedesse come ho imparato a scrivere, risponderei, che ho imparato leggendo gli scrittori e le scrittrici che scrivevano come avrei voluto farlo io, e immaginando come l’avevano fatto. Ma seguite i modelli migliori.

Scrivere Bene – Zinsser

6. Le Parole

Le parole sono importantissime. Presta attenzione alle parole. Utilizza i dizionari e i dizionari dei sinomi per rinfrescare la tua memoria. Una volta scelta la parola corretta fai si che suoni bene insieme alle altre parole di una frase. Il ritmo è molto importante in ogni frase.

Non lascerete mai un segno come scrittori a meno che non sviluppiate un rispetto per le parole e una curiosità quasi ossessiva per le sfumature di significato

Scrivere Bene – Zinsser

6. L’uso delle parole

È difficile stabilire un uso corretto delle parole. Non esiste nessuno che possa dire qual è la lingua pura e perfetta. La lingua parlata è più approssimativa della lingua scritta ma è anche vero che tante espressioni della lingua parlata sono poi diventate comuni nella lingua scritta.

L’unico consiglio che Zinsser da è quello di non abusare del gergo tecnico.

7. Scrivi

Si impara solo scrivendo

Scrivere Bene – Zinsser

Leggi anche Come Scrivere un libro – 33 consigli di Stephen King


8. L’unità

È molto importante che ciò che scrivi sia coerente e dia un senso di unità.

  • I pronomi devono essere coerenti. Prima persona o terza persona?
  • L’unità di tempo. Passato o presente?
  • L’unità di tono. Informale o formale?

Fatevi delle domande di base prima di iniziare. Per esempio: “In che veste volete rivolgervi al lettore?”(Cronista? Fornitore di informazioni? Uomo o donna comune?), “Quali pronomi e tempi volete usare? Quale Stile?” (Impersonale? Personale ma formale?), “Come vi ponete rispetto al materiale?”(Partecipe, Distaccato? Critico?Ironico? Divertente?), “Fino a che punto vi volete Spingere? Qual è l’obiettivo che volete raggiungere?”

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9. L’introduzione

Nell’introduzione devi catturare l’attenzione del lettore. Serve qualcosa di frizzante che stuzzichi la curiosità. Per l’introduzione puoi utilizzare un fatto curioso o una storia.

La frase più importante di un articolo è la prima. Se non spinge il lettore a passare alla seconda, il vostro articolo è morto.

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10. La conclusione

Quando sei pronto a a fermarti, fallo e cerca il modo per chiudere. Zinsser elenca tre meotodi:

  • Citare l’idea complessiva e concludere con una frase a sorpresa.
  • Cerchio completo: inserite alla fine l’eco di una nozione citata all’inizio.
  • Citazione: il metodo che funziona meglio.

11. Usa Verbi attivi

12. La maggior parte degli avverbi è inutile

13. Anche la maggior parte degli aggettivi è inutile

14. Punteggiatura

Non usare il punto escalamativo, troppo confidenziale. Non usate il punto e virgola, è desueto. Usa il trattino anche al posto dei due punti.

William Zinsser

15. Usa sempre “che” al posto di “il quale”

16. Taglia

Imparate ad apprezzare questo processo di sfrondatura. Non mi piace scrivere, mi piace aver scritto. Ma amo riscrivere. Soprattutto tagliare: premere il tasto elimina e vedere una parola o una frase inutile che sparisce in un impulso elettrico. Mi piace sostituire una parola noiosa con una piu’ precisa e piu’colorata.

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17. Cosa scrivere

Assecondate i vostri interessi. Non c’e’ nessun argomento su cui non avete il permesso di scrivere. Nessun aspetto della vita è stupido per chi lo prende seriamente. Scrivete sui vostri hobby. Scrivete del vostro lavoro. Scrivete sulla materia che vi entusiasmava alle superiori e su cui siete tornati sempre volentieri.

Scrivere Bene – Zinsser

Zinsser consiglia anche di scrivere di se e della propria famiglia. Scrivere di se, della propria famiglia, della propria vita è qualcosa di unico e onesto.

18. Il suono della voce

Non cambiate la vostra voce per adeguarvi all’argomento. Spigliatezza. Scrivete sempre rispettando la lingua e i lettori. Omettete i cliché. Cercate gli scrittori migliori nel campo che vi interessa e leggete i loro lavori ad alta voce.

Scrivere Bene – Zinsser

Il suono della nostra voce può essere trovato solo dopo tante letture e dopo aver imitato i migliori scrittori.

19. Divertimento

La scrittura è un lavoro cosi solitario che cerco di tirarmi su il morale. Se mentre sto scrivendo mi colpisce qualcosa di divertente non esito a usarlo.

Scrivere Bene – Zinsser

Il lettore deve percepire che ti stai divertendo.

20. La paura di non riuscire a finire

La paura di ogni scrittore e di ogni studente è sempre la stessa. È la paura di non portare a termine l’articolo o il tema o il libro. Quando capisci che la fase critica è passata e che potrai finire di scrivere ti riempirai di felicità.

La paura lavora dietro le quinte. La paura di scrivere si insinua nella maggior parte delle persone quando sono giovani, solitamente a scuola, e non va mai via del tutto. La paura maggiore degli scrittori di saggistica è quella di non portare a termine l’incarico. Come si puó combattere la paura? Un modo per acquisire sicurezza è scrivere di argomenti che vi interessano e che vi stanno a cuore.

Scrivere Bene – Zinsser

21. Coltiva ogni piccolo dettaglio

Se volete scrivere meglio di chiunque altro, dovete voler scrivere meglio di chiunque altro. Dovete coltivare un’ossessione per i piú piccoli dettagli del vostro lavoro. E dovete difendere strenuamente ció che avete scritto con i vari intermediari – caporedattori, agenti, editor – che potrebbero avere un punto di vista diverso dal vostro.

Scrivere Bene – Zinsser

Curiosità: Dove Zinsser scrisse “On Writing Well”

Zinsser ha scritto “On writing Well” nel capannone vicino alla sua casa a Niantic, Connecticut durante l’estate del 1974.

Ho lavorato in un capannone grezzo sul retro della proprietà, accanto ad alcuni boschi, la mia macchina da scrivere Underwood appollaiata su un tavolo di battitura a metallo verde sotto una lampadina sospesa al soffitto.

Writing Places – Zinsser
Zinsser Capannone

Conclusioni

Scrivere non è facile e alcune volte non è nemmeno divertente ma è un modo per rendere piena la tua vita. I 21 consigli del maestro Zinsser sono il frutto di tanta esperienza e tanto tempo passato a scrivere. Utilizza al meglio questo tesoro.

Io scrivo per rendere la mia vita piú interessante e continuare ad acquisire nozioni.

Scrivere Bene – Zinsser

Chi è William Zinsser?

William Zinsser

William Zinsser nasce nel 1922 a New York. Si laurea a Princeton e va in Africa e in Italia come sergente durante la seconda guerra mondiale. A Firenze nel 1945 assiste alla lenta ripartenza dell’Italia. Si iscrive ad un corso di Storia dell’Arte a Firenze, al mattino assisteva alle lezioni e nel pomeriggio andava a vedere dal vivo le opere d’arte del Rinascimento. Assiste così agli abitanti di Firenze che tirano fuori i tesori dell’Arte Italiana nascosti durante il periodo del fascismo.

Si sposa poi nel 1954, avrà una bimba e un bambino, Amy e John e vivrà quasi tutta la sua vita a Manhattan. Dal 1946 al 1959 lavora presso New York Herald Tribune per poi iniziare una carriera di scrittore free-lance. Dedica, da questo momento in poi, tutta la sua vita ad insegnare a scrivere, tiene lezioni di gionalismo in varie università tra cui Yale e lezioni di scrittura nelle scuole. Scrive 7 libri e continua a scrivere fino alla fine della sua vita. All’età di 88 anni inzia a scrivere un blog Zinsser on Friday e scrive un articolo ogni venerdi per due anni 2010-2011. Il suo blog è pieno di spunti interessanti. Muore all’età di 92 anni.


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2 commenti
  1. Elia
    Elia dice:

    Ho sentito da poco parlare del libro e questo riassunto in italiano è davvero apprezzato. È capitato al momento giusto, così come questo blog. Sento una crescente necessità di esprimermi attraverso la scrittura e come te, da quanto ho letto, mi ritrovo anche io con una certa diffidenza delle mie capacità, dovuta all’esperienza scolastica.
    Ti ringrazio di aver condiviso le tue note e ti faccio i miei complimenti per la cura del blog. Sicuramente mi hai invogliato a leggerti ancora.

    Rispondi
    • stefano
      stefano dice:

      Grazie Elia! Ricordi anche tu il tema e le colonne vuote da riempire? 🙂 La penso come te. Scrivere è un modo forte di esprimersi.

      Grazie per avermi detto che ti ho invogliato a leggermi ancora. Sono bellissime parole. A presto. Stefano

      Rispondi

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