Deep Work – 10 lezioni del Professor Cal Newport


Deep Work

Quante volte hai detto “Non ho tempo” “Se solo avessi tempo…”?

Se solo avessimo tempo saremmo tutti atleti professionisti, scrittori (tutti dicono un giorno scriverò un libro..) e campioni del mondo di qualche specialità. La verità è che abbiamo tutti lo stesso tempo a disposizione ma è faticoso abbandonare le vecchie abitudini e cambiare il proprio approccio alla vita.

È faticoso ogni giorno darsi da fare per fare le cose prioritarie che in genere sono anche le più scomode. È faticoso perseguire obiettivi di lungo termine limitando le comodità ed i piaceri di breve termine. I social hanno avuto un grosso successo perchè hanno colto questo bisogno dell’uomo di piacere di breve termine: come fare a non resistere a controllare continuamente la propria mail o l’account twitter, facebook o instagram? C’è sempre qualcosa di nuovo da vedere.

Prendere in mano il proprio tempo è qualcosa di molto faticoso nel mondo distratto in cui viviamo; tutte le aziende più grandi e più forti al mondo lottano per catturare la nostra attenzione.

Cal Newport, professore associato di informatica alla Georgetown University, si occupa proprio di questo: come possiamo utilizzare al meglio il nostro tempo? Scrive costantemente sul suo blog cose molto interessanti che aiutano a riflettere su come utilizziamo il nostro tempo.

Il suo libro “Deep Work” è scritto in un inglese molto semplice e può essere letto tranquillamente anche da chi non padroneggia l’inglese. Il libro è stato anche tradotto in italiano con il titolo “Deep work. Concentrati al massimo. Quattro regole per ritrovare il focus sulle attività davvero importanti”.

10 insegnamenti che ho tratto dal suo libro:

1. Cosa è il Deep Work?

Il lavoro profondo (Deep work) consiste nella concentrazione che riesci a raggiungere quando eviti ogni distrazione. Quando ti dedichi a qualcosa con quest’approccio ti sentirai isolato dal mondo e potrai apprendere meglio ed avere idee migliori. Le distrazioni sono continue: la telefonata di un amico che ci chiede come va?, il messaggio whatsapp del gruppo della scuola, la telefonata di lavoro, la mail. Siamo pieni di notifiche. Deep work significa spegnere tutto, mettere da parte lo smartphone, eliminare tutte le notifiche e concentrarsi sulle proprie priorità. Questo è valido non solo per uno studioso o per un professore universitario. È valido per l’artigiano, per lo scultore, per lo scrittore, per il fisico, per l’ingegnere e per chiunque voglia dedicarsi a qualcosa che richiede impegno e creatività. Bill Gates era famoso per aver istituito nella sua vita le “Think Weeks” le settimane del pensiero. Due volte l’anno si isolava e non faceva altro che leggere e dedicarsi al pensiero.

Purtroppo l’abilità di concentrarsi e dedicarsi alla propria attività sta diventando estremamente rara. La maggior parte del tempo viene utilizzando facendo attività in modo frenetico, passando da una telefonata all’altra mentre si legge una mail. Questo approccio riduce la concentrazione, la creatività e la possibilità di portare a termine attività di valore.

Three to four hours a dive, five days a week, of uninterrupted and carefully directed concentration, it turns out, can produce a lot of valuable out

Cal Newport – Deep Work

2. La capacità di concentrarsi e lavorare senza distrazioni ha un grande valore nel mondo di oggi

Viviamo nella società dell’attenzione. Tutti tentano di catturare la nostra attenzione perchè l’attenzione è il primo passo per poi trasformarci da persona a cliente.

Viviamo nella società dei social, delle notifiche, degli open space: tutto sembra remare contro la nostra capacità di concentramento. Perchè ci distraiamo con facilità? Perchè spesso è la cosa più facile da fare.

Ti alzi presto e parti con tutte le intenzioni di scrivere un articolo o leggere un libro o studiare una nuova materia. Appena inziato cominci a pensare… come sarà il tempo oggi? Vediamo sull’app del meteo..poi clicchi sulla pubblicità che compare nell’app che parla della prossima estate rovente. Poi da li finisci nel sito del tuo giornale preferito e vedi le notizie del giorno. Poi ricevi un whtasapp, leggi e poi rispondi. Infine ricevi una mail lavorativa urgente e ti metti a rispondere. Piano piano ti stai allontando dal tuo obiettivo e stai seguendo gli obiettivi degli altri.

The world represented by your inbox, in other words, isn’t a pleasant world to inhabit

Cal Newport – Deep Work

L’abilità di lavorare senza distrazioni è diventata una caratteristica molto rara ma anche di estremo valore. Tutte le persone che eccellono nel proprio settore hanno coltivato questa abilità. Per imparare cose difficili e per essere creativi serve la concentrazione senza distrazione. Se riesci a superare la soddisfazione a breve termine della distrazione riuscierai a fare una vita piena di soddisfazioni.

Who you are, what you think, feel, and, do, what you love – is the sum of what you focus on

Winifred Gallagher

3. Hai una quantità finita di concentrazione

Abbiamo capito che è molto importante dedicarsi alle nostre attività con la massima concentrazione evitando le distrazioni. Ci provi e trovi delle difficoltà. Come mai? È normale.

Hai una quantità finita di concentrazione e se la spendi per le attvità che ci risultano più comode sei fregato. Ti sarai giocato la quantità di concentrazione giornaliera a tua disposizione.

Nel 2012 gli psicologi Hofmann e Baumeister hanno fatto degli esperimenti con 205 adulti proprio su questo tema. Il loro risultato si può riassumere con una sola frase: la gente combatte i propri desideri durante tutto il giorno. I desideri che si combattono più frequentemente durante il giorno sono: mangiare, dormire, sesso, prendersi una pausa, controllare la mail ed i social, girare un pò su internet, ascoltare la musica o vedere la TV. Abbiamo una quantità limitata di forza di volontà che ci permette di mantenere la concentrazione e combattere i nostri desideri momentanei. Mentre sto scrivendo questo articolo anche io sto combattendo i miei desideri momentanei. Ci sono dei trucchi e delle abitudini che possono aiutarti in questa lotta.

4. Trova l’approccio alla concentrazione più adatto a te

Ci sono vari approcci che possono consentirti di dedicarti alla tua attività con estrema concentrazione.

  • Filosofia monastica. Ciò comporta l’isolamento completo dalle distrazioni, come un monaco in un monastero.
  • Filosofia bimodale. Questa modalità si alterna tra una vita normalmente impegnata e un approccio monastico. Cal Jung, ad esempio, si alternava tra la sua normale pratica terapeutica e la vita sociale a Zurigo e una modalità “monaco” isolato quando scriveva nella sua casa.
  • Filosofia ritmica. Ciò comporta un orario fisso per il Deep Work ogni giorno, ad esempio tra le 5-7 del mattino ogni giorno o ad esempio ogni lunedì e giovedì. Io personalmente preferisco questo metodo perchè si adatta più a me, alla mia persolalità ed al mio stile di vita.
  • Filosofia giornalistica. Questo è l’approccio principale di Cal Newport. Si dedica ad un lavoro con profondità ogni volta che può, un pò come un giornalista, pronto a scrivere ogni volta che si presenta la situazione. Appena i bimbi si addormentano o c’è silenzio in casa si dedica a qualcosa che richiede concentrazione.

5. Crea il tuo rituale

Charles Darwin aveva il suo rituale mentre stava scrivendo il libro “L’Origine della Specie”. Suo figlio ricorda che si alzava alle 7:00, poi faceva una breve passeggiata. Faceva colazione e poi si ritirava nel suo studio dalle 8 alle 9:30. L’ora successiva la dedicava a leggere le sue lettere del giorno prima. Poi tornava allo studio fino dalle 10:30 alle 13. Ogni giorno Charles Darwin aveva il suo rituale che ripeteva. Lo aiutava a concentrarsi meglio e a dedicarsi al suo libro.

Non esiste il rituale perfetto in assoluto. Esiste il rituale giusto per te. Lo devi scoprire con il tempo facendo esperimenti su di te e capendo cosa funziona per te. Una volta che avrai trovato un rituale, una routine che funziona l’impatto sulla tua vita sarà evidente.

Alcuni spunti: definisci dove lavorare, per quanto tempo, a che ora ti prendi una pausa, definisci le regole anti-distrazione (puoi definire degli orari in cui spegni il telefono e non usi internet), come supportare il tuo lavoro (puoi iniziare con una tazza di the, puoi portare con te sempre il tuo quaderno e la tua penna).

5. Tieni traccia di ciò che fai

Misura quante ore al giorno, quante ore a settimana, quante ore al mese dedichi alle attività importanti che richiedono concentrazione.

Prendi l’abitudine di dedicare, al termine della settimana, un’ora per ripensare a tutto quanto hai fatto durante la settimana passata. Hai speso bene il tuo tempo? Cosa puoi migliorare? Cosa hai fatto che ti ha reso veramente soddisfatto?

6. Alla fine della giornata lavorativa non pensare più alla tua attività

Al termine della giornata lavorativa chiudi completamente i ponti con ciò che hai fatto. Niente mail controllate la sera, nessuna telefonata lavorativa. Se ti serve più tempo per il lavoro estendi la tua giornata lavorativa, ma una volta chiusa non tornare dopo cena a controllare la mail. Ci sono vari motivi per cui è meglio interrompere le attività lavorative in modo netto:

  1. È meglio lasciare all’inconscio le decisioni complesse che non richiedono l’applicazione di regole semplici.
  2. Staccare completamente ti aiuta a ricaricare le batterie per il giorno successivo
  3. Le attvità lavorative fatte la sera sono sempre di poca importanza.

Cal Newport dice di trovarsi bene con un rituale di chiusura di giornata ‘shutdown ritual’. Il suo rituale prevede uno sguardo all’inbox delle mail per vedere se ci sono urgenti da fare prima della fine del giorno lavorativo. Controlla la lista delle cose da fare, controlla il proprio calendar per i prossimi giorni e aggiorna il piano per il giorno seguente. Poi chiude tutto. È un buon metodo ma sta a voi trovare il vostro.

7. La capacità di concentrazione va allenata

La capacità di concentrazione è un’abilità che deve essere allenata. Occorre perseguire due obiettivi: migliorare la capacità di concentrazione e superare il desiderio di distrazione.

Alcuni esempi di allenamento

  1. Non prendere pause dalla distrazione ma prendi pause dall’attività focalizzata. Fissa delle ore o delle giornate internet free e lavora con estrema intensità e concentrazione.
  2. Fai qualcosa che ti occupi fisicamente come una passeggiata. Mentre passeggi concentrati su qualcosa di profondo, un problema complesso che vuoi risolvere. Stimola così la tua capacità di concentrazione.
  3. Allena la tua memoria. Un effetto indotto dell’allenamento della memoria è la maggiore abilità a concentrarti. Ron White, campione del mondo nella memorizzazione di carte, ti spiega tanti metodi per allenare la tua memoria.

8. Usa i Social, non farti usare dai Social

Non usare internet per intrattenimento. Utilizza internet per imparare a fare qualcosa di nuovo e per perseguire il tuo obiettivo. Prima di iniziare ad usare i social e internet pensa a quale sia il tuo obiettivo.

Voglio migliorare la mia tecnica di dritto a tennis? Voglio approfondire la mia conoscenza sul perchè è importante dormire almeno 8 ore?

Una volta chiaro il tuo obiettivo cerca il contentuto su internet o sui social. Non farti guidare da internet.

9. Pianifica ogni giorno

Spendiamo troppo tempo della nostra giornata con l’autopilota, non pensando a come stiamo occupando il nostro tempo. Questo ci penalizza.

Riuscire a pianificare la tua settimana ti aiuterà molto a ricordarti quali sono i tuoi obiettivi. Puoi utilizzare uno dei tanti tool che gestiscono il calendario per defnire gli intervalli di tempo e come vuoi utilizzare gli intervalli di tempo durante la tua giornata.

Una volta fissato il piano per la settimana e per la giornata dovrai, però, fare i conti con due problemi:

  1. Le stime che facciamo di solito non sono corrette. Tendiamo sempre a sottostimare il tempo necessario per portare a termine un compito.
  2. Verremo interrotti da impegni improvvisi

I metodi per affrontare questi due problemi sono:

  1. Sulla base della tua esperienza, prevedi sempre degli intervalli di tempo aggiuntivi nel caso in cui il compito non è stato portato a termine (intervalli di tempo condizionati).
  2. Devi essere pronto ad attare il tuo programma. Molta flessibilità nella gestione del tuo programma giornaliero tenendo sempre in mente l’obiettivo che hai. Nel caso in cui ti capitino degli imprevisti adatta e modifica il tuo programma. Può capitare di cambiare il programma anche più volte durante la giornata.

10. Diventa difficile da contattare

Definisci un limite massimo alla tua giornata lavorativa e rispettalo. Non essere rintracciabile sempre e comunque.

Gestisci bene le tue mail. Alcuni consigli:

  1. fai in modo che le persone si impegnino prima di pretendere una tua risposta via e-mail. L’esempio più estremo è quello di Clay Herbert, esperto di campagne di crowd-funding per le start-up tech. Prima di contattarlo devi leggere le FAQ. Se non hai trovato la tua risposta nelle FAQ, puoi contattarlo ma solo dopo aver pagato una piccola cifra.
  2. ragiona e struttura bene le mail prima di inviarle.
  3. puoi anche non rispondere a delle mail. Non ti sentire obbligato a rispondere a tutte le mail

I’ll live the focused life, because it’s the best kind there is.

Winifred Gallagher

Conclusioni

  • Se riesci a superare la soddisfazione a breve termine della distrazione riuscierai a fare una vita piena di soddisfazioni.
  • Hai una quantità finita di concentrazione e se la spendi per le attvità che ci risultano più comode sei fregato
  • Trova l’approccio alla concentrazione più adatto a te
  • Trova il rituale adatto a te che ti aiuti a concentrarti
  • Tieni traccia ogni giorno di come usi il tuo tempo
  • Definisci un limite massimo alla tua giornata lavorativa e rispettalo
  • Allena la tua memoria e la capacità di concentrazione
  • Non farti usare dai Social
  • Pianifica il tuo tempo, ogni giorno
  • Diventa difficile da contattare.

Chi è Cal Newport?

Cal Newport

Cal Newport è un professore di Computer science alla Georgetown University, si occupa di come la tecnologia si ripercuote sulle nostre vite. Ha scritto su New York Times, The Economist, Financial Times, The Guardian.

Ha aperto il blog “Study Hacks” nel 2007 occupandosi di concentrazione, di come affrontare la carriera lavorativa, di minimalismo digitale. Ha scritto sei libri tra cui i miei due preferiti sono “Deep Work” e “So Good They Can’t Ignore You


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