L’arte della pazienza


L'arte della pazienza, libro di Raffaele Gaito

Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.

M. Ghandi

Quando si parla dell’arte della pazienza il mio pensiero va subito a mia nonna. Ha affrontato la vita e le avversità con pazienza, fermezza e determinazione. Aveva le sue abitudini quotidiane, tante piccole azioni concrete, mai di corsa. Mi diceva sempre “devi avere più pazienza, chi va piano va sano e va lontano”.

L’odore delle tagliatelle fatte a mano per il pranzo della domenica, sistemate sotto ad un panno per farle asciugare, i suoi proverbi e i suoi racconti scandivano le mie giornate.

Non sono il solo che associa la pazienza alla propria nonna. La stessa cosa succede a Raffaele Gaito nel suo ultimo libro l’Arte della pazienza quando cita sua nonna Anna originaria del Cilento, una maratoneta della necessità.

L’arte della pazienza di Raffaele Gaito è un condensato di tante storie e preziosi consigli.

Spazia dalla dopamina rilasciata quando leggiamo mail ai Pensieri dell’imperatore Marco Aurelio, da Astrid Anna Emilia Ericsson, l’ideatrice di Pippi Calzelunghe, al tenente colonnello Petrov che salvò il mondo dalla terza guerra mondiale, da Alfonsina Strada, la prima donna a completare il Giro D’Italia a Michael Jordan, da Mary Kom, la grande campionessa di pugilato, ad Andrew Grove, lo storico CEO di Intel, da Guglielmo Marconi a J.K.Rowling, la scrittrice di tutte le saghe di Harry Potter.

Ma andiamo dritti al punto. Perchè proprio la pazienza?

Perchè la pazienza è cosi importante ora?

Perchè viviamo in un mondo dominato dall’ansia e dalla velocità. Tutto e subito. I media celebrano le storie di successo, giovani, ricchi e famosi.

Siamo in trappola, sempre in ansia di perderci qualcosa, in cerca di gratificazione istantanee e alla ricerca del successo. Se mescoliamo tutti questi ingredienti ne esce una grande frustrazione e senso di inadeguatezza.

Cosa significa pazienza

Pazienza non significa passività o immbolismo. La pazienza è la virtu dei forti.
Essere paziente ti permette di rimanere concentrato sul tuo obiettivo senza farti distogliere dalle storie di successo celebrate dai media o dalla frenesia del mondo che ti circonda. Più pazienza e meno ricerca sfrenata di follower e like sui social.

Pazienza significa:

  • tollerare gli errori
  • accettare il tempo necessario per raggiungere i propri obiettivi
  • apprezzare il percorso della vita
  • amare il processo
  • avere il tempo per godere delle piccole cose
  • non essere dominato dalle urgenze
  • prendere le decisioni in modo saggio
  • non perdere di vista l’obiettivo
  • farsi le domande giuste
  • non sprecare il tuo tempo
  • costanza e perseveranza
  • partire dal perché decidiamo di impegnarci in un progetto
  • non cercare inutilmente scorciatoie e risultati immediati.

La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perché non ha nessuna apparenza d’eroico. 

Giacomo Leopardi, Lo Zibaldone

Il ciclo della pazienza

I quattro pilastri della pazienza descritti nel libro l’arte della pazienza sono:

  • Abitudini
  • Obiettivi
  • Sperimentazione
  • Fallimento
Il ciclo della pazienza del libro L'arte della pazienza di Raffaele Gaito

Abitudini

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere.

da Minna von Barnhelm, atto IV, scena VI
  • Il ciclo delle abitudini è formato da tre componenti (Charles Duhigg, Il potere delle abitudini):
    1. segnale: dice al nostro cervello se entrare in modalità automatica e quale abitudine usare
    2. routine: è l’abitudine vera e propria
    3. gratificazione: la ricompensa che il cervello usa per memorizzare un’abitudine.
  • È importante sapere come funzionano le abitudini.
  • Le abitudini si possono ignorare, modificare o sostituire.
  • Ogni tanto inseriamo il pilota automatico, ci facilita la vita. L’importante è esserne coscienti e non farsi dominare dal pilota automatico.
  • Lavorare sulle proprie abitudini è una questione di piccoli passi e piccole conquiste quotidiane.
  • ll multitasking non ti aiuta a fare di pìu. Fare più cose nello stesso tempo è una pura illusione.
    • la capacità del nostro cervello è limitata
    • più tempo dedichiamo ad un’attività secondaria più tempo impiegheremo per tornare all’attività principale
    • il multitasking fa aumentare il livello di stress

Obiettivi

Non esistono grandi problemi, esistono solo tanti piccoli problemi.

H. Ford
  • La corretta definizione degli obiettivi non è un’attività noiosa e non è legata solo al mondo del lavoro.
  • Definisci i tuoi obiettivi in modo chiaro e legali ad un intervallo di tempo ben definito.
  • Gli obiettivi possono essere a breve termine o a lungo termine.
  • Ogni volta che un obiettivo ti sembra irragiungibile, scomponilo in piccoli passi.

Sperimentazione

Non esistono esperimenti falliti, solo esperimenti con risultati inaspettati.

R. Fuller
  • Avere un approccio sperimentale nella propria vita è fondamentale per alimentare il fenomeno della serendipità.
  • Coltivare l’antifragilità per diventare migliore dopo una situazione di stress.
  • Non smettere mai di sperimentare.
  • Non immaginare la sperimentazione come un grande cambiamento nella tua vita, inizia con piccoli passi.

Fallimento

Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo.

Wiston Churchill
  • Gli errori ed i fallimenti fanno parte della vita di tutti.
  • L’unico vero fallimento è quando non impariamo niente da un nostro errore.
  • Chiediti sempre: cosa ho imparato da questo fallimento? che cosa devo fare per evitare che ricapiti?

L’esperienza personale di Raffaele Gaito

Dietro ai consigli utili del libro ogni tanto fa capolino Raffaele Gaito con i suoi aneddoti personali. Le sue esperienze negative, i fallimenti, i tentativi, l’amore per la propria terra (il Cilento), la decisione di andare a vivere a Londra.

Insomma tutti i consigli e le storie raccontate potrebbero sembrare le ennesime “americanate” ma non lo sono perchè sono arricchite da esperienze di vita vera.

Raffaele Gaito mi perdonerà se ho messo a confronto due sue foto, prese dal suo profilo Instagram. La versione sviluppatore nerd di Raffaele anno 2013 e il Raffaele mentre scrive il libro l’arte della pazienza.

Sono la stessa persona? Si.

Il Raffaele più recente, quello che scrive, ha fatto tanti piccoli passi e ha sviluppato tanta pazienza e costanza in più del primo Raffaele.

Raffaele Gaito da sviluppatore a scrittore - Arte della Pazienza

Conclusioni

  • La pazienza è una virtù fondamentale
  • Accetta il tempo necessario per raggiungere i tuoi obiettivi.
  • Non perdere di vista l’obiettivo.
  • Non cercare scorciatoie. Pazienza e Costanza.
  • Goditi il viaggio, non pensare solo alla meta.
  • Scrivere ti fa bene.
  • Evita il multitasking.
  • Analizza le tue abitudini e migliorale, definisci i tuoi obiettivi, sperimenta, fallisci e poi ricomincia.

Devi entrare nell’ottica che la pazienza è un perenne lavoro in corso, che ci sono giorni in cui farai tre passi in avanti e altri in cui ne farai uno indietro. E va bene così.

Raffaele Gaito, L’arte della pazienza

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Chi è Raffaele Gaito?

raffaele gaito

Docente, speaker, blogger e growth coach, da anni si occupa di speriementazione e innovazione. È docente presso la Business School de Il Sole 24 Ore ed è speaker alle principali conferenze italiane sui temi del digitale e dell’innovazione. È autore di Mindset e strumenti per far crescere il tuo business (2017), Growth Hacking Mindset e Non esiste innovazione senza sperimentazione (2019).


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